La Boswellia è un antinfiammatorio naturale che cura articolazioni, muscoli, stomaco e intestino senza effetti indesiderati, contrastando anche stati cronici

Se combinata con la curcuma fornisce un rimedio a vari disturbi

C’è chi per alleviare i dolori prende immediatamente un antidolorifico, senza calcolare i danni che questi farmaci provocano al nostro organismo. Ma ci sono varie piante, come curcuma, Astaxantina e boswellia, che svolgono un’azione antinfiammatoria e antidolorifica per il nostro corpo.

La boswellia serrata è un albero originario delle regioni collinari dell’India, ma si trova anche in Africa e più generalmente nel Mediterraneo. È una pianta dalle notevoli proprietà antinfiammatorie. L’infiammazione è la condizione alla base del dolore cronico, come ad esempio può essere quello causato dall’artrite.

La Boswellia ha attirato molto l’attenzione della comunità scientifica grazie proprio alle sue spiccate proprietà antinfiammatorie che la rendono simile ad alcuni farmaci di prescrizione adoperati per curare l’artrite, il morbo di Crohn, l’artrosi e tante altre condizioni dolorose.

Non solo. Le sue proprietà le consentono di aumentare il flusso di sangue nelle articolazioni e di ripristinare l’integrità dei vasi indeboliti da spasmo. Questo rende la mobilità migliore e allenta la rigidità delle articolazioni colpite da malattie infiammatorie.

Può anche essere utile per il trattamento dell’artrite reumatoide, ancora una volta senza gli effetti collaterali che interessano in genere l’uso dei farmaci tradizionali di scelta. La medicina tradizionale ayurvedica, inoltre, utilizza la resina gommosa della Boswellia per trattare artrite, diarrea, dissenteria e malattie polmonari“.

La boswellia può anche essere impiegata per trattare i problemi respiratori, rafforzare il sistema immunitario e per purificare la pelle, allontanando così il rischio di acne e dermatiti.

 

Benefici naturali approvati

Dei benefici della curcuma abbiamo già parlato in vari articoli: essendo un potente antiossidante svolge un’azione anticancro, perciò si consiglia di aggiungerne un pizzico ai piatti che prepariamo ogni giorno. Per di più, insieme al miele la curcuma costituisce un potente antibiotico naturale. E se combinata proprio con la boswellia, questa spezia può offrire rimedio per vari disturbi, come i dolori articolari. Questo mix porta anche benefici alle vie urinarie, alle vie respiratorie e alla pelle. Leggiamo su Greenstyle:

Dolori articolari: 

la somministrazione congiunta aiuta nella riduzione del dolore dovuto alle più varie patologie articolari, dai blandi disturbi da errata postura all’artrosi, in particolare quella cervicale. Inoltre, sembra che Boswellia e curcuma manifestino degli effetti protettivi e di contrasto alle infiammazioni a livello di cartilagine;

Vie urinarie: 

l’accoppiata delle due piante indiane ha mostrato buoni risultati nel trattamento delle infezioni alle vie urinarie, sia temporanee che croniche. I loro effetti si manifesterebbero sia a livello renale, dove stimolano l’eliminazione di piccoli residui sedimentali, che su vescica e uretra, con un contrasto contro la cistite;

Vie respiratorie:

data la capacità di combattere alcuni dei più comuni agenti esterni. Le due piante sarebbero efficaci nel ridurre intensità e numero di episodi per le infezioni delle vie respiratorie, soprattutto quelle a carattere stagionale;

Pelle: 

Le due erbe sono indicate per regolare le secrezioni della pelle, equilibrando la produzione di sebo dovuta spesso a infezioni batteriche. Per questo, sono efficaci per acne, arrossamenti e alcuni tipi di dermatiti.”

 

Formulazioni e utilizzo della boswelia

La Boswellia è disponibile in diverse formulazioni, ad uso interno ed esterno che si possono abbinare con le formulazioni ad uso interno, ovvero tintura madre o estratto secco. Eccole in dettaglio:

  • Estratto secco, in compresse o capsule, lontano dai pasti, nella dose di 800 mg al giorno, distribuita su 2 o 3 assunzioni giornaliere
  • Tintura madre 30-40 gocce da diluire in poca acqua da assumere per 2 volte al giorno, lontano dai pasti
  • Olio essenziale di boswellia, noto come olio essenziale di incenso
  • Estratto secco nebulizzato e titolato in acidi boswellici minimo 4%. Un estratto molto consigliabile è quello contenente il 65% di acidi boswellici

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