Regole della dieta a zona

Per capire meglio questa dieta a zona dobbiamo analizzare il suo nome. Con la parola zona si intende lo stato metabolico nel quale il nostro organismo lavora al suo massimo picco di efficienza. In questa fase il corpo funzionerà al meglio sentendosi pieno di energia e con la massima efficienza durante le prestazioni fisiche.
Il cibo è il più potente carburante che abbiamo a disposizione e dobbiamo assumerlo come fosse tale, in modo controllato e nelle giuste proporzioni.

In medicina

Da un punto di vista farmaceutico, per zona si intende la quantità di un farmaco necessaria per far sì che faccia  effetto, ma in questo caso, il Dott. Sears per zona  sta ad indicare il “cibo” come la soluzione più adatta, insomma il farmaco perfetto per il nostro benessere psico-fisico

 

Come funziona la dieta a zona

Essendo un’alimentazione con un’alta concentrazione proteica e bassa di carboidrati, il programma di Dieta a Zona, come la Dieta Dukan è stata realizzata per ridurre sia la fame, sia la compulsione a mangiare.

  1. Ad ogni pasto vanno assunte  le giuste proporzioni di carboidrati, proteine e grassi (il cui rapporto in calorie deve essere 40%-30%-30%).

  2. Tra un pasto e l’altro non devono trascorrere più di 4/5 ore. Se passa un tempo superiore, va fatto uno spuntino. In questo modo la giornata è composto di almeno 3 pasti principali e 2 spuntini.

  3. E’ importante ridurre quanto più possibile il consumo di dolci, pane, pasta, riso e cereali raffinati che sono ad alto indice glicemico e quindi forti stimolatori d’insulina.

  4. E’ essenziale  mangiare molta verdura e frutta a basso indice glicemico, cioè carboidrati che stimolano  l’insulina in modo graduale.

  5. Per dar luogo ad una risposta ormonale adeguata, lo spuntino dev’essere composto almeno da  un blocco completo, ovvero da blocchetto di carboidrati, uno di proteine e uno di grassi.

  6. L’ultimo spuntino è quello serale (prima di coricarsi), a meno che non si sia cenato entro le 2/3 ore precedenti.

Una sana perdita di peso

Perdere peseo richiede un’alimentazione completa, e un piano alimentare, costituito da un rapporto equilibrato di carboidrati (40%), grassi (30%) e proteine ​​(30%), che permette di mangiare alimenti che controllano la produzione di insulina del tuo corpo. Significa che non avrai il rischio di improvvisi attacchi di fame o di voglia, che ti spingono ad a mangiare i cibi spazzatura. La dieta a zona è stata studiata proprio per mantenere basso il livello della fame, grazie agli spuntini proteici durante la giornata, mantenendo una costante la perdita di grasso corporeo.

La chiave del successo della Dieta a Zona è nella sostituzione di gran parte dei carboidrati con le proteine, mantenendo grande il gusto degli alimenti.

 

Benefici della Dieta a Zona

Il programma di Dieta a Zona al contrario, aiuta noi donne a mantenere il controllo della fame perché è stato studiato appositamente per non farci soffrire la fame, e stabilizzare il livello dello zucchero nel sangue, che è stato dimostrato essere il motivo scatenante che ti spinge a mangiare troppo e con voracità. Grazie a spuntini proteici consumati più volte durante la giornata e al consumo di alimenti ad alto potere saziante e proteico, la causa che sta alla radice del desiderio di cibi dolci scomparirà.

Inoltre, la zona permette una notevole riduzione del grasso corporeo, qualora questo fosse presente in eccesso.

Esempio Menù DIETA A ZONA:

Lunedì

  • Colazione: una tazza di latte con caffè, 4 frollini di soia e avena
  • Spuntino: 125 g di yogurt bianco scremato
  • Pranzo: 40 g di pasta con 100 g di ragù magro, 150 g di insalata on un cucchiaio di olio, un frutto
  • Merenda: 100 g di frutta fresca di stagione e 20 g di parmigiano
  • Cena: 80 g di bresaola con 250 g di verdura condita con un cucchiaio di olio, 20 g di pane integrale, 1 frutto di stagione

Martedì

  • Colazione: 100 g di ricotta, 50 g di frutta fresca di stagione, un caffè
  • Spuntino: 125 g di yogurt bianco scremato
  • Pranzo: 130 g di sogliola, 200 g di verdura con un cucchiaio di olio, 30 g di pane integrale, 1 frutto di stagione
  • Merenda: 100 g di frutta fresca di stagione e 20 g di parmigiano
  • Cena: minestrone con 30 g di pasta, 110 g di manzo magro, 150 g di insalata o verdura mista con un cucchiaio di olio, 1 frutto di stagione

Mercoledì

  • Colazione: un toast con 50 g di prosciutto cotto, una sottiletta e una tazza di tè
  • Spuntino: 125 g di yogurt bianco scremato
  • Pranzo: 40 g di riso con pesce, 80 g di bresaola, 250 g di verdura con un cucchiaio di olio, 1 frutto di stagione
  • Merenda: 100 g di frutta fresca di stagione e 20 g di parmigiano
  • Cena: un piatto di minestra d’orzo e germogli di soia, 90 g di formaggio magro, 200 g di verdura con un cucchiaio di olio, 30 g di pane integrale, 200 g di frutta di stagione

Giovedì

  • Colazione: 100 g di ricotta, 50 g di frutta fresca di stagione, un caffè
  • Spuntino: 125 g di yogurt bianco scremato
  • Pranzo: 110 g di pollo alla piastra con salsa di soia, 200 g di verdura con un cucchiaio di olio, 30 g di pane integrale, 1 frutto di stagione
  • Merenda: 100 g di frutta fresca di stagione e 20 g di parmigiano
  • Cena: minestra con avena, 80 g di prosciutto magro, 150 g di insalata con un cucchiaio di olio, 1 frutto di stagione

Venerdì

  • Colazione: una tazza di latte con caffè, 4 frollini di soia e avena
  • Spuntino: 125 g di yogurt bianco scremato
  • Pranzo: 250 g di pesce spada ai ferri, 250 g di verdura con un cucchiaio di olio, 30 g di pane, 1 frutto di stagione
  • Merenda: 100 g di frutta fresca di stagione e 20 g di parmigiano
  • Cena: un piatto di passato di verdure, 120 g di tacchino, 150 g di verdure con un cucchiaio di olio, 20 g di pane integrale, 1 frutto i stagione

Sabato

  • Colazione: un toast con 50 g di prosciutto cotto, una sottiletta e una tazza di tè
  • Spuntino: 125 g di yogurt bianco scremato
  • Pranzo: carpaccio di pere e grana, 50 di salmone affumicato, 20 g di pane integrale, 1 frutto di stagione
  • Merenda: 100 g di frutta fresca di stagione e 20 g di parmigiano
  • Cena: 250 g di germogli di soia con 50 g di gamberetti e 80 g di formaggio magro e un cucchiaio di olio, 30 g di pane integrale, 1 frutto

Domenica

  • Colazione: una tazza di latte con caffè, 4 frollini di soia e avena o 100 g di ricotta
  • Spuntino: 125 g di yogurt bianco scremato
  • Pranzo: 80 g di bresaola, 250 g di verdura condita con un cucchiaio di olio, 30 g di pane integrale, 1 frutto di stagione
  • Merenda: 100 g di frutta fresca di stagione e 20 g di parmigiano
  • Cena: minestrone con 30 g di pasta, 120 g di tacchino, 150 g di insalata o verdura mista con un cucchiaio di olio, 1 frutto di stagione

I RISCHI DELLA DIETA A ZONA

Uno dei rischi della dieta a zona è una riduzione delle scorte di glicogeno a livello muscolare, e la produzione di corpi chetonici, cioè scorie che si formano quando l’organismo utilizza i grassi a fini energetici, in assenza di carboidrati e che riducono l’appetito. Seguendo questo tipo di dieta si corre il rischio di problemi a livello cardiovascolare, aumento della prezzione ed inoltre tra i rischi della dieta a zona c’è quello di perdere sicuramente massa magra ed acqua, ma non sempre massa grassa.

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