Le opportunità occupazionali per coloro che conseguono una laurea in Psicologia sono diverse e spaziano dal settore sanitario a quello educativo. Si tratta di un corso di studi che garantisce, ottenuto il titolo, la possibilità di riuscire a posizionarsi sul mercato del lavoro, a differenza del passato dove veniva considerato un corso di laurea poco produttivo in termini occupazionali. Vi era l’erronea credenza che l’accesso al mondo del lavoro era limitato al ruolo di Psicologo o Psicoterapeuta. Superata questa erronea convinzione, conseguire il titolo di dottore in Psicologia apre la strada tra differenti ed interessanti opportunità lavorative.

Uno dei ruoli sempre più richiesti e appetibili è quello di Responsabile HR (human resources), si tratta di un professionista che si occupa della gestione del personale in tutti i suoi aspetti. Opera al fine di prevenire e/o contrastare fenomeni come il mobbing, il bullismo o il body shaming. Non solo, si dedica anche alla formazione del personale e “accompagna” il singolo dipendente in un percorso di crescita professionale all’interno dell’azienda in cui opera.

Tra le varie opportunità lavorative offerte dalla laurea in Psicologia abbiamo il settore sociale e assistenziale. In particolare, il dottore in Psicologia sarà chiamato ad operare all’interno di cooperative, enti del settore terziario e associazioni. L’utenza riguarderà sempre casi di soggetti a rischio e/o con situazioni di disagio. Ciò che distingue l’operatore sociale dalla libera professione di Psicologo, è la non necessaria iscrizione all’albo. Anzi, in alcuni casi sarà sufficiente seguire il piano di studi in scienze e tecniche psicologiche, ossia conseguire una laurea triennale.

Un altro sbocco lavorativo possibile è quello inerente il settore dell’istruzione. Il laureato in Psicologia potrà optare per l’insegnamento presso gli istituti superiori di primo o secondo grado a seguito del conseguimento dei 24 CFU e successivamente all’iscrizione alle GPS (Graduatorie Provinciali delle Supplenze). Inoltre, sarà sempre possibile optare per il conseguimento di un dottorato di ricerca intraprendendo una carriera universitaria. Ovviamente i titoli possono essere conseguiti sia frequentando i corsi di un ateneo tradizionale che di un’università online riconosciuta e accreditata dal MIUR, come la Niccolò Cusano.

Nell’epoca delle serie tv, il genere crime imperversa e, sicuramente, uno degli sbocchi occupazionali che più incuriosisce gli studenti è quello della figura del Criminologo. “È una persona che ha conseguito una laurea in una delle seguenti facoltà: psicologia, medicina, sociologia e giurisprudenza. […] figura di supporto ad altre: egli fornisce consulenze nell’ambito dei procedimenti penali […].” Sostanzialmente, opera al fine di definire il profilo psicologico del criminale con l’intento di corroborare o meno una eventuale pronuncia di delinquenza.

Figlia dell’evoluzione digitale del mondo del lavoro è il ruolo dello Psicologia nel Marketing e nella Comunicazione. Il background in termini di conoscenze e competenze acquisito con questa laurea consentirà, ai futuri professionisti, di poter analizzare, attraverso lo studio dei comportamenti del target di riferimento, quelle che sono le più efficaci strategie nelle campagne pubblicitarie.

In conclusione, la laurea in Psicologia non è più un titolo di studio limitante in termini professionali. Infatti, il rapporto offerta-domanda di lavoro ha subito un forte ampliamento e crescita e sempre più studenti, appassionati della materia, investono il proprio tempo, energie e soldi nel conseguimento di questa laurea.

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