Quando si parla di strategia aziendale, il nodo dei gadget è uno dei più importanti da considerare. Viviamo in un mondo che dipende tantissimo dall’online, ma non bisogna dimenticare che esperienze tangibili come quella dei gadget sono ugualmente importanti in quanto capace di ottimizzare la brand awareness e di toccare le corde emotive delle persone che li ricevono. Chiedersi come sceglierli al meglio è doveroso. Nel momento in cui ci si pongono domande in merito, è naturale soffermarsi sui gadget ecologici. Perché vale la pena sceglierli? Come procedere al proposito? Nelle prossime righe di questo articolo, rispondiamo assieme alle domande in questione.

Sostenibilità, un driver fondamentale per il successo aziendale

La sostenibilità è da anni un driver fondamentale per il successo aziendale. A dimostrazione di ciò è possibile citare l’esplosione di figure che si occupano proprio di ottimizzare l’impatto ambientale della realtà presso cui lavorano (p.e. gli energy manager). La richiesta di prodotti sostenibili è cresciuta anche da parte degli utenti, complici pure le politiche di riduzione e riciclo della plastica messe in atto a livello internazionale. Alla luce di ciò, le realtà aziendali, che come ricordato nel 2018 da Il Sole 24 Ore hanno nel loro portfolio sempre più prodotti identificabili per il loro livello di sostenibilità, non possono prescindere da gadget attenti all’ambiente. Se ti interessa realizzarli per la tua azienda, nelle prossime righe puoi trovare alcuni consigli utili al proposito.

Impatto zero (ma senza dimenticare la praticità)

Nel momento in cui ci si chiede come scegliere al meglio i gadget sostenibili per la propria azienda, un doveroso cenno deve essere dedicato al focus sulla praticità. Per capire meglio questa dritta facciamo un esempio concreto. Immaginiamo il caso di un’azienda intenzionata a proporre ai propri clienti, lead e prospect una maglietta realizzata con un tessuto particolarmente sostenibile. Quest’ultimo deve anche essere facile da lavare e non deve risultare rovinato una volta tirato fuori dalla lavatrice. Ciò significa, per esempio, orientarsi verso la fibra di canapa, caratterizzata da un bassissimo impatto ambientale – è una pianta resiliente, in grado quindi di crescere anche in condizione sfavorevoli per altre piante – ed estremamente resistente all’uso. Quando ci si focalizza sulle caratteristiche di questa fibra, è essenziale specificare che, man mano che viene lavata, acquisisce maggiore morbidezza.

L’importanza del coinvolgimento concreto

Quando si decide di introdurre i gadget ecologici nella propria strategia aziendale, è molto importante procedere con buonsenso. Il rischio, se non ci si comporta in questo modo, è quello di iniziare a navigare nelle limacciose acque del green washing. Se si punta a restituire un’immagine di vera sostenibilità, è importante cercare, per quanto possibile, di coinvolgere in maniera concreta l’utente. Anche in questo frangente, l’esempio pratico aiuta tantissimo. Un’idea particolare può essere quella di donare ai propri clienti – ma anche e soprattutto ai prospect e ai lead – un gadget che includa dei semi da piantare. Proseguendo con l’elenco delle idee utili al proposito, si può parlare anche dei biglietti da visita sostenibili realizzati con carta che si può piantare. Le scelte non mancano: quello che conta è trovare una soluzione in grado di prendere per mano l’utente e di aiutarlo a fare, ribadiamo concretamente, la sua parte nel miglioramento della sostenibilità ambientale.

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Attenzione all’identità aziendale

Chiariti questi consigli, è cruciale rammentare l’importanza di mantenere fede alla propria identità aziendale. Il gadget ecologico deve avere la medesima palette di colori del brand e deve essere caratterizzato dal logo immediatamente riconoscibile. Alla luce di ciò, è opportuno assoldare un grafico bravo. Non importa, infatti, che si abbia a che fare con una shopper di grandi dimensioni o con un porta cellulare. In tutti i casi, ribadiamo, il logo aziendale deve essere perfettamente riconoscibile. Stamparlo senza tenere conto delle proporzioni può ripercuotersi in maniera negativa sull’immagine aziendale e vanificare lo studio del gadget.